Trattasi della più classica delle tecniche adottate dai cracker sui social network , ma la peculiarità della community colpita rende il tutto ancor più grave.
Per approfondire consulta articolo originale:
Obama, veicolo di malware | Sicurezza | Webnews
Articoli correlati:
Nessun commento per ora.
Segui il feed dei commenti a questo post
Scrivi un commento






Nessun Commento