Vi sono vari modi con i quali gli italiani convivono con il mondo della legislatura: la violazione in massa delle particolari leggi in vigore; evitare di elaborare leggi che da generazioni sono pubblicamente riconosciute come indispensabili; l’elaborazione di leggi incivili, nel senso che ostacolano, piuttosto che favorire, la realizzazione di una società in una condizione civile. La violazione di leggi vigenti compiuta in massa dagli italiani ha a sua volta forme differenti: tra le principali ci sono il controllo del territorio esercitato dalla criminalità organizzata; la devastazione del territorio stesso ad opera di comuni cittadini mediante costruzioni abusive; l’evasione fiscale, e la corruzione. Chiunque svolga una qualsiasi attività economica nel meridione italiano, sa benissimo che dove tenere conto della presenza d’un potere territoriale che si contrappone collocandosi, in termini di forza, quasi sullo stesso piano allo Stato

Il seguito di questo articolo:
Gli italiani e le leggi