Non è possibile identificarla né con test di laboratorio, né con radiografie o con biopsie muscolari: questi esami infatti appaiono normali. Per diagnosticare la fibromialgia oggi gli specialisti fanno affidamento sulle regole sviluppate nel 1990 dall’American College of Rheumatology. Una serie di criteri che stabilisce che una persona è malata soltanto se ha una storia di dolore diffuso ed esteso a tutto il corpo da almeno tre mesi e allo stesso tempo manifesta forti dolori in almeno 11 dei 18 punti riconosciuti come tipici della patologia.
Link articolo originale:
Fibromialgia: due proteine nella saliva renderebbero piu facile una diagnosi
Articoli correlati:
Nessun commento per ora.
Segui il feed dei commenti a questo post
Scrivi un commento






Nessun Commento