Giro di vite sulla pornografia online in Cina: nel 2009 sequestrati 1,25 milioni di file osceni, chiusi 7 mila siti. Arrestati in 3.500. Nell’agosto scorso, la Cina ha fatto formalmente marcia indietro su un piano per pre-installare un software di filtro per internet su tutti i nuovi computer venduti nel paese dopo le polemiche nazionali e internazionali.
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Censura siti pornografici sul web
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