La Malesia e la Cina hanno firmato un accordo per la costruzione di una diga nell’isola del Borneo, che prevede l’espulsione dalle terre ancestrali di 600.000 indigeni. L’accordo tra il governo malese le la compagnia elettrica cinese, è stato firmato in presenza del primo ministro Najib Tun Razak e del discusso premier regionale del Sarawak Abdul Taib Mahmud. Il progetto prevede un investimento di 11 miliardi di dollari
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Malesia: sott’acqua le foreste del Sarawak



























