Ricercatori guidati dal prof. Andrea Cornia presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unità di Ricerca del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali) hanno dimostrato la possibilità di memorizzare dati su un supporto costituito da nano-molecole magnetiche . Lo studio è stato condotto avvalendosi della collaborazione di Roberta Sessoli e Dante Gatteschi , i chimici dell’Università di Firenze che nel 1993 hanno scoperto le prime molecole magnetiche dotate di effetto memoria
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Modena: le memorie degli hard-disk potrebbero avere un futuro molecolare
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