Il Comitato Radio Tv Locali ancora una volta lancia il suo grido di protesta contro una transizione verso la tv digitale terrestre interamente gestita a favore dei grandi network nazionali: Se qualcuno pensava di andarsene in giro per Milano con la “Madonnina sotto il braccio” senza che nessuno se ne accorgesse, ha sbagliato zona: denunceremo lui e chi gli ha dato “le chiavi del Duomo”! Sì, perché le assegnazioni delle frequenze del DTT in Lombardia non sono avvenute attraverso una regolare gara : alla faccia dell’equità, trasparenza e non discriminazione, sono state assegnate a tavolino , col risultato che alcune emittenti sono state private delle proprie aree di servizio storiche a vantaggio di altre, che oggi sono illegittime assegnatarie di frequenze per territori, anche molto vasti, in precedenza nemmeno minimamente illuminate. Ai “compagni di tavolino”, sono state date anche l e frequenze meglio canalizzate nei centralini di Milano , che – si sa – non sono nemmeno stati considerati da adeguare tecnicamente allo storico passaggio al digitale (magari con incentivi ai condomini interessati, ovvero all’80% dei milanesi). Quanto alla numerazione automatica sul telecomando (L.C.N.) , anche qui un gran pasticcio: a nulla è valsa la proposta del nostro Comitato, di concerto con le 18 associazioni dei consumatori del CNCU, portavoce di centinaia di migliaia di cittadini

Continua Articolo Originale:
Switch-off Lombardia: CRTL denuncia gravi irregolarità sull’assegnazione delle frequenze e sulla numerazione LCN