I social network hanno conquistato l’attenzione della politica internazionale perché presidenti, primi ministri e sultani di mezzo mondo si sono resi conto che non c’è solo radio e televisione a far leva sull’animo dei cittadini. Era così facile controllare le masse attraverso i media tradizionali… ora si mettono in mezzo Facebook, Twitter e Youtube che diffondono informazioni senza alcuna censura! Ma i social network non erano solo dei passatempi per ragazzi senza voglia di studiare? Scommetto che questa è la domanda che frulla in testa a tutti i politici che sognano di chiudere Facebook .

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Quando un passatempo per ragazzini fa tremare mille stati
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