Potremo iniziare a chiamarla tecnologia dell’assurdo oppure la televisione dell’obbligo , e comunque si intenda nominare la tv digitale terrestre abbiamo ampiamente capito che è stata e sarà imposta senza diritto di contestazione al pubblico televisivo italiano. L’ultima prova è stata data dalla I sezione del Tribunale di Roma che inspiegabilmente ha rigettato il ricorso del Codacons contro Rai, RTI e Telecom Italia Media sui disservizi provocati dagli switch-off nelle varie regioni passate al dtt. In particolare l’azione legale dell’associazione di consumatori tendeva a tutelare i cittadini laziali che dal 16 novembre scorso, in occasione dello spegnimento definitivo della tv analogica, sono stati privati dei segnali televisivi a causa dei problemi tecnici del passaggio e dall’enorme carenza di informazione sull’evento

Per approfondire consulta articolo originale:
Tribunale di Roma: disagi del digitale terrestre imposti per legge