Ebay reagisce alla crisi sfoltendo il suo pacchetto azionario di Skype che liquida quasi interamente (il 70%, per la precisione) per la modica somma di quasi 2 miliardi di dollari. E' noto come la società di aste online tentasse da tempo di disfarsi del servizio di telefonia web-based ma fosse di fatto impedita da una controversia legale con i due fondatori di Skype: Niklas Zennstrom e Janus Friis. Risolta legalmente la disputa tramite un accordo privato di cui non è dato conoscere i termini Ebay ha venduto ad una cordata di investitori di cui fa parte anche uno dei due fondatori del colosso di telefonia online.
Ebay si è comunque tenuta un 30% del suo pacchetto azionario e non è del tutto fuori dal business. Ora c'è attesa per conoscere le nuove strategie di Skype in vista delle nuovi leggi di liberalizzazione della telefonia online in USA e l'attesa moratoria in materia annunciata dallo staff di Obama. E' quasi certo che Skype divulgherà a breve una nuova versione del suo software corredandola di nuovi servizi, ma mantenendola ancora una volta gratuita.