La Gibson, leggendario marchio di produttori di chitarre, è finita nel mirino di un’indagine federale negli Stati Uniti con l’accusa di avere depredato illegalmente foreste di ebano per costruire i celebri strumenti usati da Jimmy Page e Chuck Berry. I federali, per questo, non hanno esitato a perquisire le due sedi americane dell’azienda, una a Nashville e l’altra a Memphis, dove la settimana scorsa hanno sequestrato campioni del legno utilizzato per costruire le chitarre, oltre a molto materiale informatico (hard disk e computer). Sequestrati anche moltissimi strumenti già pronti ad essere messi in vendita.

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La nota stonata della Gibson