Finalmente ci siamo! La riproduzione di dischi in formato Blu-Ray su una distribuzione Linux sarà possibile grazie al progetto VideoLAN , famoso per lo sviluppo del media player che tutti quanti conosciamo di nome VLC , ma che ha sviluppato una libreria per la riproduzione dei Blu-ray . Il suo nome è Libbluray . Lo scopo principale di questa libreria è di fornire la possibilità di gestire la navigazione, il menù di controllo ed il supporto per BD Java utilizzati nei dischi Blu-ray . Quindi al momento il supporto è limitato alla sola navigazione , alla playlist e i menu

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Anche su Linux arriva l’alta definizione!



















Qui avevo affrontato il problema delle schede grafiche ibride Nvidia, installando Bumblebee, il corrispettivo di Nvidia Optimus per GNU/Linux. Il sistema ha funzionato per un pò, poi aggiornando il pacchetto sono cominciate le magagne, Bumblebee non funzionava più e avevo perso anche l’accelerazione 3D, quindi ho deciso di rimuovere tutto ed aspettare tempi migliori. Aggiornando il mio Asus 1215N ad Ubuntu 11.10, ho deciso di riprovare a domare ste benedette schede video. 










Qualche mese fa ho deciso che nel mio parco giocattoli mancava un tablet, e così, dopo essermi documentata, ho deciso di acquista l’Eee Pad Transformer. Giocattolo veramente delizioso, soprattutto per i momenti di relax sul divano…
A partire da Honeycomb, Google ha perso la decisione, a mio avviso molto discutibile, di non dividere più la memoria interna del dispositivo con una partizione dedicata al sistema e le applicazioni ed una partizione per i file utente, ma di creare un’unica partizione dinamica in modo da non avere più il problema di spazio ristretto per l’installazione delle applicazioni. In teoria potremmo avere 16GB di applicazioni e 0 file o viceversa 16GB di file e 0 applicazioni. 






