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Amazon AWS – Servizio Route 53 per uso avanzato DNS

 

 

Dopo avere visto un’introduzione al servizio di Amazon Route 53 per la gestione di un DNS , oggi passiamo all’analisi di alcune funzioni di uso più avanzato. Se vi state documentando sulla gestione del DNS con Amazon Web Services e non avete letto l’ introduzione vi conviene iniziare da ( qui ) e poi continuare la lettura di questo articolo.

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Amazon AWS – Servizio Route 53 per uso avanzato DNS


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Amazon AWS – Servizio CloudFront per streaming video

 

Nell’articolo precedente abbiamo visto come distribuire un’immagine nel servizio Amazon CloudFront , in realtà potremmo usare la stessa tecnica anche per la visualizzazione di un piccolo video, ma se il nostro video occupa una buona dimensione avremo dei limiti di performance e non potremo eseguire il posizionamento ad un determinato minuto in quanto dovremmo aspettare il caricamento totale del video da parte del browser, per ovviare a questo possiamo usare la distribuzione CloudFront con lo streaming.

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Amazon AWS – Servizio CloudFront per streaming video


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Amazon AWS – Servizio CloudFront tramite console AWS

 

In questo articolo vedremo come usare e configurare il servizio di Amazon CloudFront utilizzando la console AWS e prendendo come esempio un’articolo che abbiamo usato per la spiegazione del servizio S3 per un sito statico dove andremmo ad aggiungere un’immagine statica che utilizzeremo con il servizio  stesso associandolo alla risorsa memorizzata in S3. Ovviamente vi ricordo che dovete avere un’account valido in Amazon Web Services e conoscere le basi del servizio S3.

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Amazon AWS – Servizio CloudFront tramite console AWS

 

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – usare BitTorrent)

 

Dato che abbiamo visto nei precedenti articoli le caratteristiche del servizio Amazon S3 e di come memorizzare i nostri dati sul cloud sia utilizzando l’interfaccia grafica detta console AWS e sia con dei semplici scripts PHP, oggi volevo farvi presente che esiste la possibilità di risparmiare banda e quindi costi sul servizio S3 usando la feature messa a disposizione da amazon S3 per il protocollo BitTorrent, ovviamente questo conviene solamente quando vogliamo distribuire dei contenuti di grosse dimensione ad un vasto pubblico. BitTorrent: Per chi non sapesse come funziona questa protocollo riporto qui di seguito un’estratto di wikipedia: A differenza dei tradizionali sistemi di file sharing, l’obiettivo di BitTorrent è di realizzare e fornire un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download), sia che lo stiano inviando (upload). Si tratta quindi di un meccanismo per coordinare in automatico il lavoro di numerosi computer, ottenendo il massimo beneficio possibile per tutti.

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – usare BitTorrent)

 

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – hosting website)

 

Come già accennato in alcuni articoli precedenti, possiamo usare il servizio S3 per ospitare un’intero sito statico, in questo articolo vedremo i passi necessari per pubblicare un piccolo esempio ed accedere al bucket s3 con il browser tramite un indirizzo URL. L’operazione da seguire è molto semplice,  bisogna prima attivare la funzione sul bucket “enable website”, uplodare un file che servirà da “index page”, uno che servirà da “error page” e per ultimo i files HTML che saranno il contenuto del nostro sito web statico.

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – hosting website)

 

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – objects)

 

Dopo aver visto le caratteristiche generali che riguardano il  Sevizio S3 , aver accennato i passi da eseguire per l’autenticazione e analizzato come creare e gestire un bucket S3 adesso vedremo come gestire gli oggetti che possiamo memorizzare nel nostro ambiente S3. Come già detto in precedenti articoli il numero degli oggetti e il loro formato da poter memorizzare è praticamente illimitato con la sola restrizione che un oggetto singolo non può superare i 5TB di dimensione.

Original post:
Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – objects)


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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – buckets)

 

Ogni oggetto che vogliamo memorizzare su amazon S3 deve essere contenuto in un bucket, il nome del bucket deve essere univoco rispetto a tutta la rete globale di S3 e solo un account semplice o di un’organizzazione può esserne il proprietario. Il nome da assegnare ad ogni bucket deve essere compatibile con lo standard per i DNS in quanto verrà usato in un URL di richiesta HTTP per permettere l’accesso ad un singolo oggetto. Ogni account amazon può definire al massimo 100 buckets che posso contenere un numero illimitato di oggetti, se si cancella un bucket il suo nome diventa disponibile per una nuova creazione.

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – buckets)


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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – credenziali di accesso)

 

Nell’articolo scritto precedentemente abbiamo visto gli argomenti generali del servizio di Amazon S3 come il bucket, gli objects, le regioni, il  Reduced Redundancy Storage e le politiche di sicurezza, ma dato che lo scopo di questo percorso di articoli dedicato al sistema S3 è quello di sviluppare da soli delle applicazioni tramite degli scripts come ad esempio PHP adesso dobbiamo affrontare il primo passo necessario e cioè quello della autenticazione al servizio. Ovviamente come già detto dobbiamo avere un’account su Amazon AWS . Credenziali di accesso: In questo momento esistono tre tipologie di accesso quella tramite Account Amazon che è quella più usata, un’altra tramite IAM user ed infine la possibilità di creare una chiave di accesso temporanea che scade da sola dopo un periodo di tempo prestabilito

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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – credenziali di accesso)


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Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – introduzione)

 

Negli articoli precedenti abbiamo visto come utilizzare il servizio S3 con interfaccia grafica tramite la console AWS e qualche accenno su come sviluppare dei propri programmi con l’utilizzo delle API messe a disposizione da Amazon. In questo articolo invece cercheremo di approfondire l’aspetto di questo argomento con concetti rivolti agli sviluppatori che vogliono implementare il servizio S3 nei propri programmi o scripts di sistema per una qualsiasi esigenza che comporta la memorizzazione di dati e il suo controllo. Innanzitutto iniziamo dalle terminologie esatte che vengono usate da Amazon per identificare i vari componenti gestiti dal servizio S3 Simple Storage Service.

Taken from:
Amazon AWS – Servizio S3 (Sviluppatori – introduzione)


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Amazon AWS – Servizio S3 Simple Storage Service (incominciare)

 

In questo articolo vedremo i passi iniziali da eseguire per utilizzare il servizio di Amazon S3 e incominciare a memorizzare i nostri dati sulla nuvola. Prenderò spunto dalla documentazione ufficiale in inglese e cercherò di elencarvi in maniera semplice le singole fasi per quanto riguarda la registrazione al servizio e i vari metodi di utilizzo.

Originally posted here:
Amazon AWS – Servizio S3 Simple Storage Service (incominciare)


dic 09
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Bottoni di Twitter ufficiali

 

Sei ala ricerca del bottone di Twitter da inserire nel tuo blog? Perchè non provare con quelli che trovi proprio su Twitter ?

Il seguito di questo articolo:
Bottoni di Twitter ufficiali


mag 18
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Amazon Web Services Blog: New Features for Amazon EC2: Elastic …

 

We are working to make it even easier for you to build sophisticated, scalable, and robust web applications using AWS. As soon as you launch some EC2 instances, you want visibility into resource utilization and overall performance.

Link fonte:
Amazon Web Services Blog: New Features for Amazon EC2: Elastic …


apr 02
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Amazon Web Services Blog: Announcing Amazon Elastic MapReduce

 

Today we are introducing Amazon Elastic MapReduce , our new Hadoop-based processing service .

Articolo completo fonte: 
Amazon Web Services Blog: Announcing Amazon Elastic MapReduce


mar 12
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Amazon Web Services Blog: Announcing Amazon EC2 Reserved Instances

 

Earlier in my career, I thought that innovation was solely about technology. If you wanted to address a new market or to increase sales, writing more code was always a good option

Fonte Articolo: 
Amazon Web Services Blog: Announcing Amazon EC2 Reserved Instances


feb 24
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Amazon Web Services Blog: New AWS Public Data Sets – Economics …

 

We have just released four additional AWS public data sets, and have updated another one. In the Economics category, we have added a set of transportation databases from the US Bureau of Transportation Statistics.

Guarda Originale: 
Amazon Web Services Blog: New AWS Public Data Sets – Economics …


feb 24
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Amazon Web Services Blog: Virtual Stress-free Testing in the Cloud

 

I am giving a presentation at upcoming FutureTest conference on “Testing in the Cloud”. Using Amazon EC2 for Software Testing is one of “Lowest-hanging fruit” use cases

Approfondimento fonte:
Amazon Web Services Blog: Virtual Stress-free Testing in the Cloud


dic 17
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Amazon Web Services Blog: Amazon SimpleDB – Now With Select

 

There’s now a new and somewhat easier way to write SimpleDB queries. In addition to SimpleDB’s existing query language, you can now use select statements which look very similar to standard SQL (Structured Query Language).

Approfondimento fonte: 
Amazon Web Services Blog: Amazon SimpleDB – Now With Select