apr 16
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FS Icons Ubuntu: un elegante set di icone per Ubuntu

 

 

FS Icons Ubuntu è un bellissimo nonché elegantissimo set di icone gratuite per Ubuntu (e derivate) simile a quello presente di default nel sistema per quanto riguarda i colori, ma con un aspetto decisamente più grazioso e curato, come possiamo notare dall’immagine in alto. Come Installare il set di icone FS Icons su Ubuntu da Terminale: Da Terminale digitare: sudo add-apt-repository ppa:kroq-gar78/ppa  sudo apt-get update && sudo apt-get install -y fs-icons-ubuntu fs-icons-ubuntu-mono-dark fs-icons-ubuntu-mono-light Come Installare il set di icone FS Icons su Ubuntu da Pacchetto : Scaricare il pacchetto (link alla fine dell’articolo); Estrarre tutti i file tar.gz presenti nell’archivio appena scaricato; Accedere alla propria cartella personale ed attivare la visualizzazione dei file nascosti (CTRL+H) qualora non fosse già attivata; Copiare i file precedentemente estratti nella cartella .icons ; Dirigersi nel theme manager di Ubuntu e selezionare la combinazione il set di icone “ FS Icons Ubuntu “. Questo è un Video Tutorial realizzato dall’autore delle icone per qualsiasi problema: Come Rimuovere il set di icone FS Icons su Ubuntu : Digitare da Terminale : sudo apt-get remove fs-icons-ubuntu Ma difficilmente rimuoverete queste icone dal vostro computer! Download | FS Icons Ubuntu

http://www.youtube.com/v/m5fRRcMS23E?version=3&hl=it_IT

Link fonte:
FS Icons Ubuntu: un elegante set di icone per Ubuntu

 

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feb 11
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Come cancellare i file o le directory attraverso il terminale di Ubuntu

 

  Qualcuno potrebbe dire: basta fare ” canc ” da tastiera, ed eliminiamo tranquillamente i nostri file o directory! Ma non è così semplice sempre! Possiamo farlo sì quando andiamo ad operare nella nostra cartella home di sistema (quella utente per intenderci).

Fonte Articolo:
Come cancellare i file o le directory attraverso il terminale di Ubuntu

 

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feb 10
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Downverter, scaricare video da Youtube in HD con Linux, Windows e Mac

 

Vi ho sempre consigliato di utilizzare quando possibile applicazioni web al posto di programmi da installare sul vostro computer, ciò non toglie che ci siano dei software desktop da provare assolutamente come DownVerter . DownVerter è un applicazione gratuita e facile da usare per scaricare e convertire i video da YouTube, è uno dei pochi programmi multipiattaforma, trovate una versione per Windows XP, Vista, 7, una per Mac OS X Leopard, Snow Leopard, Lion e una versione per Ubuntu 11,04 32bit e 64bit. Il software ha un interfaccia molto gradevole e intuitiva, la schermata si suddivide in 3 aree, nella prima dovete andare a incollare l’URL del video da scaricare da YouTube, nella seconda area dovete andare ad impostare la qualità video e audio, il formato e la cartella dove salvare il file, nella terza area trovate il pulsante “ Download & Convert ” da cliccare per avviare lo scaricamento del file nel formato precedentemente impostato

Continua la lettura con la fonte di questo articolo:
Downverter, scaricare video da Youtube in HD con Linux, Windows e Mac

 

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feb 06
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Orta: Il Bellissimo Tema per Ubuntu ora è disponibile anche per Oneiric Ocelot

 

Orta è uno dei temi più conosciuti dagli utenti Ubuntu e qui su GeekItalia ne avevamo già parlato circa due anni fa. A causa del passaggio a GTK+3 , per un periodo di tempo questo tema non è stato disponibile per Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot e Ubuntu 12.04 Precise Pangolin , ma finalmente è arrivata una variante che offre il supporto a GTK+3 e consente di poterlo installare anche su quest’ultime due versioni di Ubuntu . Come Installare Orta su Ubuntu 11.10 e Ubuntu 12.04 Scaricare Orta ; Estrarre i file dall’archivio e copiarli nella cartella .themes (poiché è nascosta, per visualizzarla bisognerà recarsi nella cartella Home e premere contemporaneamente CTRL+H , in questo modo appariranno tutte le cartelle nascoste) Avviare Gnome Tweak Tool o Ubuntu Tweak e selezionare il nuovo tema.

Approfondimento fonte:
Orta: Il Bellissimo Tema per Ubuntu ora è disponibile anche per Oneiric Ocelot

 

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feb 05
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Ubuntu: Mac-Lion un tema stile Mac OS X Lion per Ubuntu

 

Per gli amanti dello stile Mac OS X Lion oggi voglio presentervi Mac-Lion un tema stile Mac OS X Lion per Ubuntu! Di seguito un anteprima del tema Per l’installazione del tema potete seguire la segunte guida: Guida all’installazione del Tema Mac-Lion per abilitare i temi in ubuntu necessitano l’installazione di Gnome Tweak Tool quindi procediamo ad aprire il Terminale e andiamo ad installarlo se non l’avete già fatto in precedenza digitando: sudo apt-get install gnome-tweak-tool successivamente possiamo procedere a scaricare e a installare il tema nella cartella nascosta /.themes digitando sempre nel Terminale i seguenti comandi: wget -O Mac-Lion-Theme.tar.gz http://ubuntuone.com/7hDBNB88ton9ES7JBbugSH mkdir ~/.themes tar -xzf Mac-Lion-Theme.tar.gz -C ~/.themes Dopo aver installato il tema procediamo a scaricare e a installare le icone nella cartella /.icons digitando: wget -O Mac-Lion-Icons.tar.gz http://ubuntuone.com/0vGWe4kdM9zZU2ARjAMDwn mkdir ~/.icons tar -xzf Mac-Lion-Icons.tar.gz -C ~/.icons Infine andiamo a scaricare il tema per il cursore ed estrarlo nella cartella /.icons digitando: wget -O Mac-Lion-Cursors.tar.gz http://ubuntuone.com/6iHeXThkIW1Cc3XDdZW2cd tar -xzf Mac-Lion-Cursors.tar.gz -C ~/.icons Installiamo la Dock bar sudo apt-get install avant-window-navigator Adesso possiamo passare all’abilitazione del tema avviando Gnome Tweak Tool digitando nel Terminale: gnome-tweak-tool e successivamente impostare il tutto come nell’immagine seguente: poi chiudiamo Gnome Tweak Tools e riavviamo Ubuntu!

Read the original post:
Ubuntu: Mac-Lion un tema stile Mac OS X Lion per Ubuntu

 

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feb 04
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Ubuntu: come montare automaticamente le cartelle condivise in rete

 

Dopo avervi mostrato come montare automaticamente un Hard Drive all’avvio di Ubuntu , vediamo oggi come sia possibile effettuare un’operazione simile: montare automaticamente una cartella condivisa . La prima cosa da fare è installare smbfs, presente nei repository ufficiali di qualsiasi versione di Ubuntu: sudo apt-get install smbfs Creiamo il nostro punto di mount: sudo mkdir /media/miacartella (…) Continua la lettura di: Ubuntu: come montare automaticamente le cartelle condivise in rete © Tanino Rulez per Chimera Revo , 2012. | Permalink | Nessun commento | Aggiungi su del.icio.us Post tags: cartella condivisa , fstab , Linux , montare , mount , share , smbfs , Ubuntu Feed enhanced by Better Feed from Ozh

Approfondimento fonte:
Ubuntu: come montare automaticamente le cartelle condivise in rete

 

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feb 02
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Ubuntu: Come installare Mozilla Firefox 10.0

 

A poco più di un mese di tempo del rilascio di Mozilla Firefox 9, Mozilla rilascia la decima versione del suo browser open source “ Mozilla Firefox 10.0 ” e come avrete letto dal titolo, in questo articolo andremo a vedere come installare Mozilla Firefox 10.0 in italiano su Ubuntu 11.10 tramite un installazione manuale e tramite repository PPA che sè il metodo che più mi piace Installazione tramite PPA Apriamo il Terminale con la combinazione di tasti Ctrl+Alt+T Inseriamo i repository PPA digitando nel Terminale: sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-mozilla-security/ppa Aggiorniamo l’indice dei pacchetti digitando sempre nel terminale: sudo apt-get update Installiamo Mozilla Fireofox 10.0 digitando: sudo apt-get install firefox firefox-locale-it a processo ultimato avremo installato Mozilla Firefox 10.0 in italiano su Ubuntu! Installazione Manuale Apriamo il Terminale premendo la combinazione di tasti Ctrl+Alt+T e andiamo a scaricare il pacchetto in base alla versione di Ubuntu installata Per sistemi a 32bit cd wget ftp://63.245.208.138/pub/mozilla.org/firefox/releases/10.0/linux-i686/it/firefox-10.0.tar.bz2 Per sistemi a 64bit cd wget ftp://63.245.208.138/pub/mozilla.org/firefox/releases/10.0/linux-x86_64/it/firefox-10.0.tar.bz2 dopo aver scaricato uno dei pacchetti sopra elencati procediamo nell’estrarre e spostare il tutto nella cartella /opt tramite i seguenti comandi: tar xvjf firefox-10.0.tar.bz2 sudo cp -r firefox/ /opt/firefox sudo rm firefox-10.0.tar.bz2 sudo rm -r firefox/ arrivati qua andiamo a creare il collegamento nel Global Menu digitando sempre nel Terminale: sudo mv /usr/bin/firefox /usr/bin/firefox-old sudo ln -s /opt/firefox/firefox /usr/bin/firefox ora avviamo firefox e andiamo a verificare se tutto è andato a buon fine premendo la combinazioni di tasti Alt+A+I  

Visit site:
Ubuntu: Come installare Mozilla Firefox 10.0

 

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gen 09
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Installiamo Ubuntu TV su Ubuntu 11.10

 

Ne abbiamo parlato in un mio precedente articolo , ma è arrivato il momento di provare nella nostra distribuzione ” Ubuntu TV ” .  Molte funzioni sono attualmente non ancora utilizzabili. Tuttavia converrebbe testare il tutto in un ambiente virtuale (magari con VirtualBox), data l’instabilità dell’applicazione che può rendere “traballante” la nostra distribuzione Per non avere dei conflitti, dobbiamo rimuovere le   Video Lens , digitando nel nostro terminale: sudo apt-get remove lens-video Installiamo quindi l’ Ubuntu TV digitando i seguenti comandi ed utilizzando i seguenti PPA: sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/test3 sudo apt-get update sudo apt-get dist-upgrade sudo apt-get install unity-lens-video Per generare l’ anteprima dei video digitiamo i seguenti comandi, tenendo presente che i nostri video devono trovarsi nella cartella ” Video ” /usr/lib/unity-lens-video/create_tmb.sh ~/Videos/ gsettings set com.canonical.Unity2d form-factor tv killall unity-2d-panel,places,launcher,spread && killall unity-2d-panel,places,launcher,spread metacity –replace & ora avviamo  Ubuntu TV  digitando da terminale o da  ALT+F2 unity-2d-shell -opengl E’ possibile, tuttavia, scaricare ed installare il codice delle Ubuntu TV  seguendo le indicazioni presenti nella pagina   del Wiki .

Approfondimento fonte:
Installiamo Ubuntu TV su Ubuntu 11.10

 

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gen 02
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Ubuntu: come rendere un file o una cartella incancellabile o immutabile

 

Non so quante volte vi sarà capitato di cancellare involontariamente un file o intere directory : una vera tragedia, vero?

Prosegue Articolo Originale:
Ubuntu: come rendere un file o una cartella incancellabile o immutabile

 

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gen 01
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Installiamo un nuovo tema di icone in Ubuntu – ACYL

 

Questa volta parliamo di icone, ed in particolar modo di un nuovo tema di nome ” ACIL”  che può essere installato sotto Ubuntu 11.10 . Questo tema viene fornito con uno script che ci permette di modificare i colori delle icone in modo che si adattano con il tema che stiamo utilizzando al momento. Eccovi  qualche esempio sotto Oneiric Ocelot :                                       Per installare questo tema di icone, apriamo il terminale ed eseguiamo questi comandi: wget -O acyl.zip http://goo.gl/tLgl4 unzip acyl.zip sudo tar jxvf ACYL_Icon_Theme_0.9.4.tar.bz2 -C /usr/share/icons/ Per abilitare il nuovo tema usiamo questa stringa: gsettings set org.gnome.desktop.interface icon-theme ‘ACYL_Icon_Theme_0.9.4′ invece per personalizzare le icone dobbiamo avviare lo script presente nella cartella  /usr/share/icons/ACYL_Icon_Theme_0.9.4/scalable/scripts/  denominato  script_gui.py via Tags:  ACYL icon theme linux ubuntu

Per approfondire consulta la fonte:
Installiamo un nuovo tema di icone in Ubuntu – ACYL

 

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dic 16
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Criptiamo la cartella "Home" in Ubuntu 11.10

 

Se fate un attimo mente locale, in fase di installazione di Ubuntu 11.10 , ci viene proposto di crittografare o meno la cartella utente ” Home ” per far sì che le nostre cartelle e i nostri file siano protetti. Solitamente lasciamo stare questa opzione per non ingarbugliarci troppo (io faccio lo stesso), ma possiamo criptare questa cartella anche successivamente con la riga di comando da terminalmente  seguendo queste istruzioni: Prima di tutto dobbiamo installare il file  ”ecryptfs-utils”, una comoda  utility a riga di comando, quindi digitiamo: sudo apt-get install ecryptfs-utils Ora possiamo criptare la nostra cartella Home  utilizzando questo comando: sudo ecryptfs-migrate-home -u  nome_utente e sostituire  nome_utente  con il nostro nome utente .  Dopo aver effettuato il login, una finestra come questa successiva apparirà:                   e non dovremo far altro che cliccare su esegui questa azione ora e inseriamo la password utente utilizzata per accedere a generare una passphrase per la nostra Home directory. Da questo momento la directory Home è ora criptata! Se dimenticassimo la password, si può recuperarla con questo comando: ecryptfs-unwrap-passphrase via upubuntu Tags:  cartella Home linux ubuntu

Vai a vedere articolo:
Criptiamo la cartella "Home" in Ubuntu 11.10

 

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dic 08
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Aprire i file o cartelle come root con il menù contestuale del tasto destro

 

Noi tutti, sappiamo quanto è difficile (si fà per dirsi) fare delle operazioni di “copia/incolla/modifica/elimina” file in Ubuntu , se non abbiamo i famosi permessi di root ! Adesso vedremo come aprire un file o una cartella come root dal menu contestuale del tasto destro del mouse. Questo vi permetterà di accedere facilmente e più velocemente sui file o cartelle con i privilegi di root senza la necessità di aprire il terminale e accedervi da questo

Fonte Articolo:
Aprire i file o cartelle come root con il menù contestuale del tasto destro

 

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nov 26
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Installazione PSP SDK e PSP Toolchain su Ubuntu 11.10

 

  In questa guida vedreamo come installare il PSP SDK e PSP Toolchain su K/Ubuntu 11.10, in modo tale da poter avere il vostro compilatore C così da poter programmare in C per PSP. Prima di tutto installiamo le dipendenze di cui abbiamo bisogno eseguendo da terminale: sudo apt-get install build-essential autoconf automake bison flex libncurses5-dev libreadline-dev libusb-dev texinfo libgmp3-dev libmpfr-dev subversion Poi per scaricare i sorgenti tramite repository svn eseguiamo: svn co http://psp.jim.sh/svn/psp/trunk/ Editiamo il file ~/.bashrc eseguendo: gedit .bashrc Ora esportiamo le variabili globali che indiceranno agli script dove verrà installata la toolchain e aggiungiamo la cartella bin ai file eseguibili. Per farlo basta aggiugere in coda al file le seguenti righe: export PSPDEV=”/usr/local/pspdev” export PSPSDK=”$PSPDEV/psp/sdk” export PATH=”$PATH:$PSPDEV/bin:$PSPSDK/bin” Poi eseguite il comando: sed -i ‘s/svn://svn.ps2dev.org/psp/trunk/pspsdk/http://psp.jim.sh/svn/psp/trunk/pspsdk/g’ trunk/psptoolchain/scripts/003-pspsdk-stage1.sh e poi: sed -i ‘s/svn://svn.ps2dev.org/psp/trunk/psplinkusb/http://psp.jim.sh/svn/psp/trunk/psplinkusb/g’ trunk/psptoolchain/scripts/009-psplinkusb.sh Quindi passiamo all’installazione del psp toolchain eseguendo: cd trunk/psptoolchain/ sudo ./toolchain-sudo.sh Per l’installazone di eventuali librerie supplementari dobbiamo scaricare un nuovo script eseguendo: svn co http://psp.jim.sh/svn/psp/trunk/psplibraries Poi passiamo all’installazione delle librerie eseguendo: sudo ./psplibraries-sudo.sh Per installare solo alcune librerie basterà indicare il numero della libreria scelta come nel seguente esempio: sudo ./psplibraries-sudo.sh 1 2 12 13 per installare le librerie numero 1, numero 2, numero 12 e numero 13 e ignorare le altre

Fonte Articolo:
Installazione PSP SDK e PSP Toolchain su Ubuntu 11.10

 

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nov 21
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Come scrivere in un file di testo tutti i comandi del terminale

 

Per come ci giriamo…..rigiriamo…..c’è sempre lui presente………..il nostro amato terminale da riga di comando  In questo “Tips e trick” vedremo come registrare tutti i comandi eseguiti nel terminale di Ubuntu all’interno di un file testo in modo automatico. Questo metodo potrebbe essere importante ed utile nel caso vorremmo postare eventuali problemi a qualcuno, o ad esempio in un Forum per descrivere meglio il problema! Apriamo il terminale e iniziamo a digitare il seguente comando: script nome_del_file.txt  ( dove nome_del_file è il nome che scegliamo del nostro file di testo) Da questo momento la sessione di registrazione dei comandi è avviata. Tutti i comandi inseriti nel terminale saranno registrati nel file di testo automaticamente . Questo file verrà salvato nella cartella corrente. Per interrompere la registrazione, basta premere la combinazione Ctrl+d.

Per approfondire consulta articolo originale:
Come scrivere in un file di testo tutti i comandi del terminale


nov 21
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Come creare/mostrare file e cartelle nascoste in Ubuntu

 

Di default, il nostro sistema operativo Ubuntu , è configurato in modo di “non visualizzare cartelle e file nascosti”. Molte volte, però, è utile sapere il contenuto di una cartella soprattutto quando dobbiamo effettuare delle operazioni di sistema,copiare,installare, spostare, etc…..Ora impareremo a visualizzare i file o le cartelle nascoste di Ubuntu . Vedremo anche come si crea direttamente un file o cartella nascosto.

Continua la lettura con la fonte di questo articolo:
Come creare/mostrare file e cartelle nascoste in Ubuntu

 

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nov 19
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Tema Ambiance disponibile per Nautilus 3

 

  Con l’arrivo del  GTK  integrato in  Ubuntu  di default, con le ultime versioni, si è molto migliorato a riguardo l’interfaccia grafica e l’estetica, ma soprattutto nelle impostazioni di sistema. Se usiamo l’ultima versione di  Ubuntu  (ma anche quelle vecchie), sicuramente usiamo  Nautilus   3  come file manager di default. Se usiamo il tema “Ambiance” nella nostra distribuzione, notiamo subito che aprendo  Nautilus,  la ” sidebar laterale”  a sinistra non è colorata di scuro ma è di una tonalità grigia, sicuramente scelta “poco azzeccata” e che poco si adatta all’ambiente tematico!                   Per risolvere questo “problemino” se così vogliamo chiamarlo, Ci ha pensato, allora un certo    WarriorIng64 , che ha modificato  Ambiance  con una barra laterale scura per  Nautilus 3  che a livello estetico “và molto meglio! Per installare questo tema  su Ubuntu  basta scaricare questo file disponibile  a questo indirizzo ,    e, una volta estratto, copiate la cartella “ Ambiance Dark Sidebar” nella directory /usr/share/themes .

Guarda Originale:
Tema Ambiance disponibile per Nautilus 3


apr 20
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File Duplicati – Debelliamo il problema!

 

Ciao a tutti, oggi verrei parlarvi di ” fslint ” (Filesystem Lint) un utilissimo programma che permette l’individuazione e la rimozione dei file duplicati all’interno dei nostri Hard Disk! Ma fslint non è solo questo! fslint è anche in grado di cercare nomi di file problematici, i file temporanei, i collegamenti simbolici errati, le cartelle vuote e molto altro ancora… Il programma ha una semplice interfaccia grafica dove il percorso di ricerca predefinito è la cartella home ,ma è possibile aggiungere altre directory o utilizzare la funzione parametri di ricerca avanzata . Una volta aggiunto il percorso di ricerca,è sufficiente fare clic sul pulsante Cerca e il programma inizierà immediatamente a lavorare! Finita la ricerca, oltre alla possibilità di agire su ogni singolo file trovato, vengono poi date le possibilità per salvare, eliminare, o unire i file duplicati

Per approfondire consulta la fonte:
File Duplicati – Debelliamo il problema!


nov 18
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Forzare l’installazione di un 32 bit su un 64 bit

 

Ciao a tutti, oggi mi è stato chiesto come poter ” forzare ” l’installazione di un programma nato per un 32 bit su un Ubuntu a 64 bit. Bene, innanzitutto apriamo il terminale e posizioniamoci nella cartella dove è situato il file d’installazione (a 32 bit) e digitiamo il comando: sudo dpkg -i –force-architecture nome_pacchetto.deb Dato l’invio basta inserire la password di root ed aspettare che finisca l’operazione P.S.- Ovviamente nome_pacchetto va sostituito con il nome effettivo e preciso del file d’installazione compresa dell’estensione .deb Come al solito spero di esservi stato utile…

 

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ott 06
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Come aprire il terminale Ubuntu in una cartella

 

Con Ubuntu Tweak è possibile abilitare, con estrema semplicità, il comando Apri cartella nel terminale. Questo può risultare molto utile se il percorso, per raggiungere la cartella, è lungo e tortuoso, evitandoci di dare il comando cd percorso/nomecartella, che potrebbe essere poco agevole. Vedremo pure come ottenere tale comando senza l’aiuto di Ubuntu Tweak …

Il seguito di questo articolo:
Come aprire il terminale Ubuntu in una cartella

 

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set 29
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Ubuntu Aprire cartelle come Superutente

 

Con Ubuntu Tweak è possibile abilitare, con estrema semplicità, l’opzione di aprire una cartella, anche di sistema, con i privilegi di superutente. Questa opportunità può essere di grande aiuto per effettuare modifiche e personalizzazioni che prima non potevamo fare.

Fonte:
Ubuntu Aprire cartelle come Superutente


set 19
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Ubuntu aprire il Terminale in una cartella

 

Con Ubuntu Tweak è possibile abilitare, con estrema semplicità, il comando Apri cartella nel terminale.

Fonte:
Ubuntu aprire il Terminale in una cartella


ago 29
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Gestire le Cartelle Predefinite di Ubuntu

 

Ubuntu ha delle Cartelle Predefinite Speciali (Scrivania, Documenti, Musica, Immagini, Scaricati, ecc..) che troviamo all’interno della Cartella home. Ubuntu Tweak, grazie alla sezione Posizioni predefinite cartelle, ci permette di cambiare loro posizione e nome, in maniera semplice ed immediata. Una breve videoguida, in italiano, mostrerà come fare …

Fonte Articolo:
Gestire le Cartelle Predefinite di Ubuntu


ago 25
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Ubuntu Tweak gestire modelli documenti

 

Con Ubuntu Tweak potete abilitare, con semplicità, i Modelli. Infatti, è possibile aggiungere, al menù contestuale (quello che si apre col click destro del mouse), una serie di documenti vuoti aventi formato database, foglio elettronico, video scrittura, testo semplice, HTML, ecc… – Basta, quindi, un click per avere un documento vuoto in qualsiasi cartella…

Per approfondire consulta la fonte:
Ubuntu Tweak gestire modelli documenti


ago 18
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Terninale – Come Unire una serie di Clip in un Unico File

 

Ciao a tutti, quante volte ci è capitato di avere una miriade di filmatini, magari fatti dalla nostra fotocamera e di volerli unire in unico grande filmato da mettere su un bel dvd da fare vedere agli amici e non sapere come fare… Usando il terminale di Ubuntu bastano pochi e semplici passi! Come prima cosa spostiamo tutti i suddetti filmati (ad esempio con estenzione .MOV) in un’unica cartella (ovviamente deve contenere SOLO i filmati) ed apriamo la nostra cartella con il terminale e digitiamo: mencoder -forceidx -ovc copy -oac pcm *.MOV -o big.avi oppure possiamo usare il comando: avimerge -o big.avi -i file1.MOV file2.mov … Con entrambi i comandi ci ritroviamo nella nostra cartella un nuovo file chiamato “big.avi” che contiene appunto l’unione di tutti i nostri filmati

Guarda Originale:
Terninale – Come Unire una serie di Clip in un Unico File

 

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ago 04
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Spegnere, Riavviare o Sospendere Ubuntu ad un’ora Precisa grazie a GCounter

 

GCounter è una piccola applicazione che consente di spegnere, riavviare o sospendere il nostro computer con Ubuntu ad un’ora specifica. Caratteristiche Principali di GCounter: E’ scritto in Python ed è molto leggero; Permette di Spegnere, Riavviare o Sospendere il Computer ad un’ora precisa; Permette di Spegnere, Riavviare o Sospendere il Computer dopo un tempo prefissato; Come Installare GCounter: Scaricare l’archivio contenente GCounter dal Sito Ufficiale ( trovate il Download Diretto alla fine dell’articolo); Estrarre i File dell’Archivio in una Cartella; Dirigersi attraverso il Terminale alla cartella con i file di GCounter; Digitare da Terminale : python gcounter.py ; Successivamente GCounter si avvierà e potremo comodamente usarlo. Consiglio comunque vivamente di creare un Lanciatore per evitare questa fastidiosa procedura ogni qualvolta lo dobbiate usare.

Continua Articolo Originale:
Spegnere, Riavviare o Sospendere Ubuntu ad un’ora Precisa grazie a GCounter


lug 13
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Disinstallare definitivamente i prog. installati con Wine

 

Il bug risiede nel fatto che, una volta disinstallato il programma vi resta la relativa voce nel munù di wine; Per disinstallare definitivamente un programma installato con Wine, bisogna prima di tutto aprire il nautilus ed andare nella cartella: /home/ tuo-user /.wine/drive_c/Programmi oppure /home/ tuo-user /.wine/drive_c/Program Files una volta dentro troverete le varie cartelle dei programmi installati; a questo punto basta cancellare la cartella desiderata ed il gioco è fatto! Successivamente se volete eliminare anche le voci presenti nel menu di Ubuntu bisogna prima di tutto cliccare con il tasto destro sul menù e scegliere la voce Modifica menù; a questo punto andate nella sezione Wine ed eliminare le voci indesiderate. P.S.- Il punto davanti alla scritta .wine sta ad indicare che la cartella è una cartella nascosta, per visualizzare cartelle e file nascosti basta cliccare CRTL+H sulla tastiera. Spero di esservi stato utile :) Articolo tratto da qui

Articolo completo fonte:
Disinstallare definitivamente i prog. installati con Wine

 

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lug 05
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Estrarre archivi con password e cancellarli subito dopo!

 

Ciao a tutti, come forse molti di voi avranno già sccoperto, con il programma file-roller di ubuntu (quello per estrarre gli archivi, tanto per intenderci) non vi è la possibilità di cancellare l’archivio subito dopo l’estrazione; piccola chicca che ci aveva abituati il caro vecchio win-rar sul windows. Molte volte vi è anche la necessità di estrarre un gran numero di archivi .rar tutti con la stessa password, si pensi ad esempio quando si scaricano le serie tv, e di dover aspettare ogni volta l’estrazione di un archivio alla volta per reinserire manualmente la password. Per ovviare a questo piccolo inconveniente vi è un utilissimo script che può esserci d’aiuto (con le opportune modifiche che vedremo a breve): #!/bin/bash IFS=’ ‘ for file in *.rar; do unrar e -pPASSWORD “$file” && rm “$file” ; done Questo codice, va incollato in un file di testo e una volta posizionato nella cartella contenente gli archivi basta modificargli il parametro della password, dargli i permessi d’esecuzione ed avviarlo.

Per approfondire consulta articolo originale:
Estrarre archivi con password e cancellarli subito dopo!


lug 01
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Come cambiare i permessi di un file o cartella in modalita’ grafica con Ubuntu

 

Vi ho già detto molte volte come cambiare i permessi di un file o di una cartella da shell, oggi, invece, voglio spiegarvi come compiere questa operazioni con un’interfaccia grafica. Scegliamo il file o la cartella a cui vogliamo modificare i permessi, clicchiamo con il tasto destro su di essa, andiamo su proprietà e sulla tab

Guarda Originale:
Come cambiare i permessi di un file o cartella in modalita’ grafica con Ubuntu


giu 30
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Come Installare Temi su Ubuntu in 3 Semplici Passi

 

Dopo avervi parlato per 3 giorni di Temi per Ubuntu , potevo concludere questo breve approfondimento senza spiegarvi come installarli? . La procedura è semplicissima e ve la riepilogo in 3 semplici passaggi: Scaricare il Tema sul Desktop (o in una cartella a vostra scelta) Recarsi in Sistema -> Preferenze -> Aspetto Cliccare sul Bottone in basso a destra “ Installa “, Selezionare il Pacchetto Scaricato ed Aprirlo

Fonte Articolo:
Come Installare Temi su Ubuntu in 3 Semplici Passi


giu 28
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Come sincronizzare una cartella su Ubuntu One

 

Ubuntu One è lo storage gratuito offerto da Canonical, vi ho già fatto una piccola guida all’uso in cui vi spiegavo come aggiungere un computer per la sincronizzazione, è consultabile qui. Per sincronizzare una cartella o un file solitamente bisogna copiarla nella cartella presente nella vostra home “Ubuntu One”

Fonte:
Come sincronizzare una cartella su Ubuntu One


giu 05
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Rename Them All: Rinominare Tutti i File Contenuti in una Cartella Con Una Sola Operazione

 

Rename Them All è un Software per Ubuntu Linux che permette di rinominare tutti i file presenti in una cartella con un singolo processo. Per prima cosa dovremo installare il programma, quindi da Terminale eseguire i seguenti comandi: sudo add-apt-repository ppa:loneowais/ppa sudo apt-get update sudo apt-get install renamethemall Dopo aver installato il programma, comparirà una voce nel menù in Applicazioni -> Accessori -> Rename Them All

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Rename Them All: Rinominare Tutti i File Contenuti in una Cartella Con Una Sola Operazione


mag 01
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Installare i Font di Mac OS X su Ubuntu

 

I Font del Mac sono bellissimi, danno un tocco di eleganza al Desktop che è difficile da ripetere con un altro Font. Ma se non abbiamo un Mac come possiamo fare? Fortunatamente in Ubuntu è possibile scaricare un pacchetto che va ad installare i Font di Base del Mac OS X , che sono esattamente: AppleGaramond Aquabase LITHOGRL Lucida Grande Lucida Mac lucon MacGrand Per ottenere questi Font dovremo aprire il Terminale e copiare ed incollare questi comandi: Per scaricare il Pacchetto con i Font: wget http://ubuntu-debs.googlecode.com/files/macfonts.tar.gz Per estrarre i file dall’archivio scaricato: tar zxvf macfonts.tar.gz Per copiare la cartella estratta nella directory dei Fonts: sudo mv macfonts /usr/share/fonts/ Per aggiornare la Cache dei Font: sudo fc-cache -f -v Ora avremo installato i Fonts del Mac su Ubuntu

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Installare i Font di Mac OS X su Ubuntu

 

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apr 23
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Compilare l’ultima versione del BURG da sorgente

 

Preparazione Per compilare l’ultima versione per pc del BURG  è necessario installare alcuni pacchetti indispensabili: autoconf automake gettext bison gcc make ruby python. Invece  l’emulatore del BURG richiede ncurses e sdl.  In Ubuntu Lucid Lynx 10.04 potete installare questi pacchetti eseguendo: sudo apt-get install autoconf automake gettext bison gcc make ruby python libncurses5 libncurses5-dev libsdl1.2-dev libsdl1.2debian Download del codice sorgente Per poter scaricare il codice sorgente è necessario installare bazaar, il cui pacchetti binary per alcune piattaforme sono disponibili al link seguente: http://wiki.bazaar.canonical.com/Download In Debian/Ubuntu è possibile installare baazar eseguendo: sudo apt-get install bzr Quindi scaricate il sorgente eseguendo: bzr branch lp:burg Per sincronizzare con l’ultima versione un precedente download del sorgente basta eseguire nella cartella contenente il codice sorgente il seguente comando: bzr pull Dopo ogni aggiornamento è necessario rigenerare i file di configurazione, eseguendo nella directory contenente il codice sorgente del burg il seguente comando: ./autogen.sh Configurazione e installazione Per compilare e installare la versione per pc del BURG eseguite: mkdir $HOME/burg_pc cd $HOME/burg_pc $HOME/burg/configure –with-platform=pc –prefix=$HOME/burg_install make make install Per compilare e installare l’emulatore del BURG eseguite: mkdir $HOME/burg_emu cd $HOME/burg_emu $HOME/burg/configure –with-platform=emu –prefix=$HOME/burg_install make make install Configurazione E’ necessario creare il file di configurazione in $HOME/burg_install/etc/default/burg.

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Compilare l’ultima versione del BURG da sorgente


feb 23
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Installare o Aggiornare Deja Dup 13.91 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

Deja Dup è un’ottima applicazione per la realizzazione di copie di backup dei propri file e delle impostazioni di sistema, adatto ad un utilizzo in ambienti desktop GNOME ma adattabile ad ogni esigenza, e dotato anche di una funzione di ripristino dei file. Tra le principali caratteristiche troviamo la possibilità di selezionare la collocazione del backup, inviabile in maniera automatica al proprio account Amazon S3, ad un server remoto tramite il protocollo SSH o semplicemente collocabile in una qualsiasi cartella del proprio disco fisso. E’ possibile selezionare tramite la semplice interfaccia grafica quali cartelle includere e quali escludere dal backup, e di effettuare tale operazione in maniera automatica ad intervalli regolari

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Installare o Aggiornare Deja Dup 13.91 su Ubuntu 9.10 Karmic


feb 21
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BleachBit Recuperare spazio nel nostro Hard Disk 0.7.3 su LinuX

 

BleachBit è un’ottima applicazione che consente di recuperare spazio sull’hard disk cancellando dal sistema cronologia di internet cookie, ecc, Utile anche per “pulire” le nostre applicazioni che lasciano vari file inutilizzati nel nostro hd. Ecco le novità della nuova versione 0.7.3 tratte dal sito del produttore: * Clean Thunderbird * Clean Screenlets * Add Asturian translation * Updates 12 other translations Per installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale recarsi dentro la cartella e scrivere: sudo dpkg -i *.deb e poi sudo apt-get install -f confermiamo e alla fine avremo il nostro BleachBit installato. Per installarlo su Fedora, Mandriva e openSUSE basta scaricare il file .rpm dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale e scrivere: rpm -ivh *.rpm e confermare al termine avremo il nostro BleachBit installato.

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BleachBit Recuperare spazio nel nostro Hard Disk 0.7.3 su LinuX


feb 21
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2manDvd Creare Menu nei nostri DVD Video 1.2.0 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

2ManDVD è un’ottima applicazione che ci consente di creare DVD video con tante funzioni come l’importazione di video MPEG e AVI, inoltre ci consente di creare menù animati inserendo anche basi audio, possiamo creare i capitoli, il diaporama (audiovisivo fotografico) e anche registrare il DVD. E tanto altro ancora, ha tutto quello che ci può servire per fare i nostri DVD. Tra le principali novità della nuova versione 1.2.0 troviamo:     * Risoluzione di diversi bugs inerenti i pulsanti     * Aggiunta funzione nel menù contestuale per la conversione di oggetti     * Aggiornamento lingue     * Aggiornamento guida in linea Per installarlo su K|X|Ubuntu creiamo una cartella e scarichiamo i 2 i file.deb, specifici per la nostra Distribuzione, dal link posto sotto e avviamo il terminale e rechiamoci dentro la cartella appena creata contenete i file appena scaricati e scriviamo: sudo dpkg -i *.deb e poi sudo apt-get install -f confermiamo e alla fine avremo il nostro 2ManDVD installato

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2manDvd Creare Menu nei nostri DVD Video 1.2.0 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

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feb 20
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Installare Cover Thumbnailer 0.7 su Ubuntu

 

Cover Thumbnailer è un piccolo script Python che visualizza le copertine di album musicali in Nautilus, l’anteprima delle immagini che si trovano in una cartella e altro ancora. Lo script si inserisce in Nautilus come qualsiasi altro thumbnailer in modo da non dover eseguire manualmente per generare le  miniature

Articolo completo fonte:
Installare Cover Thumbnailer 0.7 su Ubuntu


feb 09
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Deja Dup 13.7 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

Deja Dup è un’ottima applicazione per la realizzazione di copie di backup dei propri file e delle impostazioni di sistema, adatto ad un utilizzo in ambienti desktop GNOME ma adattabile ad ogni esigenza, e dotato anche di una funzione di ripristino dei file. Tra le principali caratteristiche troviamo la possibilità di selezionare la collocazione del backup, inviabile in maniera automatica al proprio account Amazon S3, ad un server remoto tramite il protocollo SSH o semplicemente collocabile in una qualsiasi cartella del proprio disco fisso. E’ possibile selezionare tramite la semplice interfaccia grafica quali cartelle includere e quali escludere dal backup, e di effettuare tale operazione in maniera automatica ad intervalli regolari

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Deja Dup 13.7 su Ubuntu 9.10 Karmic


feb 02
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Come cercare file con Ubuntu

 

Quante volte ci capita di cercare un file e di non trovarlo! Possiamo, allora, utilizzare la funzione find da terminale, ma è poco pratica. Per questo possiamo usare la semplice interfaccia grafica messa a disposizione dal nostro sistema operativo. Basterà andare in Risorse–> cerca file Scriviamo il nome o una parte del nome, la cartella dove potrebbe trovarsi, nel caso non lo sappiate mettete file system

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Come cercare file con Ubuntu


gen 25
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Deja Dup 13.6 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

Deja Dup è un’ottima applicazione per la realizzazione di copie di backup dei propri file e delle impostazioni di sistema, adatto ad un utilizzo in ambienti desktop GNOME ma adattabile ad ogni esigenza, e dotato anche di una funzione di ripristino dei file. Tra le principali caratteristiche troviamo la possibilità di selezionare la collocazione del backup, inviabile in maniera automatica al proprio account Amazon S3, ad un server remoto tramite il protocollo SSH o semplicemente collocabile in una qualsiasi cartella del proprio disco fisso.

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Deja Dup 13.6 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

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