Critica 4 ottobre 2011 “Il vino, in Italia, è oggetto di un virtuale inspiegabile proibizionismo dilagante e subdolo. Il suo consumo viene sempre più criminalizzato per gli effetti nocivi che, se assunto in dosi eccessive, può causare alla salute o per i danni che lo stato di ebbrezza può arrecare a se stessi e agli altri. Come se fosse una delle tante droghe o una delle tante bombe superalcoliche che vengono ingurgitate nei locali notturni.

Per approfondire consulta articolo originale:
Elogio del vino. 2 – Edmondo De Amicis





