Se agli italiani piace scaricare e-book pirata , diverso è il rapporto tra il belpaese e la musica dove, fa notare la FIMI, finalmente si è assistito ad un’inversione di tendenza molto interessate e positivo: nel 2011 il mercato della musica digitale è cresciuto del 22%, generando nel complesso circa il 21% del totale degli introiti del mercato musicale italiano. In contemporanea, il download illegale di musica è diminuito del 4%, diminuzione sulla quale non incide la chiusura dei vari cyberlocker quali megaupload o l’autocensura di Fileserve o Filesonc: in ogni caso, il fenomeno è ancora alto – fa notare la FIMI – essendo di circa il 23% la percentuale di italiani collegata alla rete che scarica materiale pirata. Ovviamente, con il crescere della musica digitale, si è assistito ad un nuovo declino del mercato dei supporti fisici: CD e altri supporti hanno visto un calo del 9% su base annua, facendo lanciare un allarme ai negozi tradizionali che non riescono più a gestire le centinaia di titoli che escono mensilmente (e quindi i grandi spazi necessari) e i pochi clienti
Read the original:
Musica in italia: pirateria in calo del 4%, introiti +21%
Parole chiave per questo articolo:
- aaimule songs
- dove trovare ebook pirata
- eurodriver pc ita torrent
- fileserve è di nuovo online
- spartiti musicali il meglio x tastiera ita torrent





Dopo la stretta condotta dal governo americano contro i siti di file sharing (tra cui il più famoso è certamente Megavideo), anche Fileserve ha sospeso il suo servizio di condivisione. Erano molti i giochi di casinò condivisi tramite questo sito di hosting da utenti di tutto il mondo, e ora non è più possibile trovarli. Dopo l’intervento dell’FBI, che ha portato alla chiusura di Megaupload, Megavideo e Filesonic, alcuni osservatori già ipotizzano che sia finita l’epoca del file sharing pirata, mentre milioni di utenti della rete in tutto il mondo protestano contro un provvedimento che in poche ore ha letteralmente cambiato il volto di internet.