Qualche tempo fa avevo spiegato in un articolo come guadagnare qualche euro con alcuni siti di hosting online come Filesonic , Fileserve e Hotfile .Purtroppo, dopo la chiusura di Megaupload , molti siti simili hanno addottato nuove misure per la propria sicurezza, e tra questi ci sono pure Filesonic , che ora permette di scaricare un file solo a chi lo ha caricato, e Fileserve , che ha chiuso il programma di affiliazione. Cercando sul web qualche valida alternativa, mi sono imbattuto su Uploaded , che sembra essere quello che offre il maggior guadagno per numero di download.Vediamo allora come funziona. Innanzitutto Uploaded.to offre 2 euro solo per la registrazione gratuita, il che è un ottimo incentivo per iniziare.Il payout minimo è abbastanza basso, precisamente di 20 euro , anche se al momento del pagamento trattengono il 20% della commissione, a meno che non si siano raggiunti almeno i 100 euro .Pagamento che avviene entro 10 giorni dal raggiungimento del payout .

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Guadagnare soldi con uploaded.to
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La chiusura di MegaUpload da parte dell’ FBI a creato un bel frambusto in rete sia da parte degli utenti a sia da parte degli altri siti di file sharing che successivamente a quello accaduto a MegaUpload hanno provedduto alla rimozione dai propri server tutto il materiale che violava le leggi del copyright! detto questo ho preparato un elenco delle migliori o delle più valide alternative a MegaUpload per il files sharing : FileServe RapidShare FileSonic Uploading MediaFire Wupload Deposit Files 4Shared yousendit zSHARE
Se agli italiani piace scaricare e-book pirata , diverso è il rapporto tra il belpaese e la musica dove, fa notare la FIMI, finalmente si è assistito ad un’inversione di tendenza molto interessate e positivo: nel 2011 il mercato della musica digitale è cresciuto del 22%, generando nel complesso circa il 21% del totale degli introiti del mercato musicale italiano. In contemporanea, il download illegale di musica è diminuito del 4%, diminuzione sulla quale non incide la chiusura dei vari cyberlocker quali megaupload o l’autocensura di Fileserve o Filesonc: in ogni caso, il fenomeno è ancora alto – fa notare la FIMI – essendo di circa il 23% la percentuale di italiani collegata alla rete che scarica materiale pirata. Ovviamente, con il crescere della musica digitale, si è assistito ad un nuovo declino del mercato dei supporti fisici: CD e altri supporti hanno visto un calo del 9% su base annua, facendo lanciare un allarme ai negozi tradizionali che non riescono più a gestire le centinaia di titoli che escono mensilmente (e quindi i grandi spazi necessari) e i pochi clienti

Dopo la stretta condotta dal governo americano contro i siti di file sharing (tra cui il più famoso è certamente Megavideo), anche Fileserve ha sospeso il suo servizio di condivisione. Erano molti i giochi di casinò condivisi tramite questo sito di hosting da utenti di tutto il mondo, e ora non è più possibile trovarli. Dopo l’intervento dell’FBI, che ha portato alla chiusura di Megaupload, Megavideo e Filesonic, alcuni osservatori già ipotizzano che sia finita l’epoca del file sharing pirata, mentre milioni di utenti della rete in tutto il mondo protestano contro un provvedimento che in poche ore ha letteralmente cambiato il volto di internet. 
