Ricordo con infinita nostalgia gli anni ’80,c’era un Italia con un po’ di benessere,c’era Craxi,era l’Italia del non lavoro precario,della non globalizzazione.L’Italia in cui non eri ancora controllato da milioni di telecamere,autovelox,photored,e semafori intelligenti.Le tv commerciali erano solo agli albori,non conscio che negli anni a venire non avrei più visto programmi intelligenti con la mia famiglia.Andavi a scuola,e quando ne uscivi con un qualsivoglia titolo,non faticavi più di tanto a trovare lavoro,l’apprendistato,anche se poco,era remunerato,e se eri un pò avanti con l’età,e perdevi il lavoro,bastava andare in giro,e in breve tempo,un maledetto buco in cui sistemarti lo trovavi,mica avevi bisogno di mandare il curriculum formato europeo.Si,non c’era internet,erano gli albori dei telefoni cellulari,marchingegni superingombranti,che portavi a spasso come una valigia.Quando uscivi la sera a fare una passeggiata,non dovevi in continuazione guardarti le spalle.Non avevi l’incubo delle banche e finanziarie,perchè se volevi comprarti qualcosa,era un qualcosa di veramente utile che potevi permetterti senza ricorrere all’indebitamento selvaggio e approfittatore.Era l’Italia degli italiani,gli stranieri erano lavoratori e ben accettati dalla gente.Il nostro crocefisso,era ben piantato sulle nostre pareti,i raccomandati,e gli amici degli amici,erano persone capaci almeno.Non avevano ancora inventato il seno al silicone,segno di abbruttimento e di degrado del livello intellettivo delle donne.In televisione andavano ragazze belle,ma naturali,come mamma le aveva fatte.Erano gli anni di Happy days,gli anni ancora ingenui e puliti,i macchinoni erano solo ad esclusivo appannaggio di industriali e agenti di borsa.Insomma erano anni pur con tutte le loro difficoltà,in cui vivevano ancora sentimenti di umanità,c’era ancora la famiglia come base imprescindibile della società.Erano i miei anni,gli anni che ho memorizzato nel mio cervello e nella mia anima,anni di cui adesso non ne vedo la benchè minima reminescenza.Come erano belli gli anni ’80.

Fonte Articolo:
La mia Italia