Quando i taglialegna illegali, dotati di armi automatiche, hanno invaso le montagne, e iniziato ad abbattere le foreste secolari, il governo non ha fatto nulla, allora la città ha detto basta. Ora le vie di accesso a Cheran sono controllate da barricate fatte di tronchi, sorvegliate da uomini dal volto coperto: è la milizia delle comunità della regione che protegge le proprie foreste. Le pattuglie attraversano il sottobosco, segnalando la propria presenza con richiami di uccelli

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In Messico: nelle foreste la ribellione alla mafia




