Ormai,è palpabile la situazione del moderno occidente,una situazione disperata,dove regnano l’individualismo egoistico,l’arroganza e la superbia.In questi giorni è venuto a capolino il probabile default della grecia,preannunciato già diversi mesi fa ,quando i greci più facoltosi,incominciarono a togliere dalle banche i loro soldi portandoli all’estero.Ma questo potrebbe essere solo l’inizio di una più grave e più profonda crisi che riguarderebbe tutta l’europa in particolar modo l’italia.Da molti anni, precisamente dalla fine degli anni ’80,quel gruppo di persone che decide le sorti del mondo ,volle che iniziasse quel lento ed inesorabile declino che ha portato allo sfacelo dei giorni nostri.Un declino ben studiato ed organizzato fin nei minimi dettagli.Con la scusa dell’abbattimento del muro di Berlino,per proclamare una presunta libertà dei popoli,hanno dato inizio alla globalizzazione delle genti e delle merci,con conseguente invasione degli stati più ricchi.L’Italia stessa ne è la prova più rappresentativa.Progressivo stato di schiavitù dei lavoratori,con l’introduzione del lavoro precario,a progetto, ,attuando in questo modo una diminuzione dei salari,e la cancellazione di tutti i diritti acquisiti.Importazione della cosiddetta manodopera extracomunitaria,sostituendo in parte la manodopera locale,agevolando di fatto i datori di lavoro,che si ritrovano operai freschi,disposti a tutto,e con meno pretese salariali,aumentando il lavoro sommerso.Hanno voluto un mondo in cui regnassero sovrani i massmedia,le veline,i calciatori,e migliaia di status symbol inutili quanto stupidi.Un mondo in cui non ci sia più posto per la libertà,per gli ideali.E’questo il mondo che avremmo voluto?se la risposta è no,risvegliamoci da questo torpore,e ricominciamo a ricostruire una società con più valori umani.

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L’occidente sull’orlo del baratro