Unione Europea (antitrust) e Stati Uniti (dipartimento di Giustizia) hanno dato il via libera definitiva all’acquisizione di Motorola Mobility (la divisione dispositivi mobile dell’ex gigante delle telecomunicazioni americano) da parte di Google (12,5miliardi di dollari). La mossa, soprattutto nell’ottica del patriottismo a stelle e strisce, era praticamente sicura soprattutto dopo che la stessa Motorola aveva ceduto, lo scorso anno, la sua divisione infrastrutture (realizzazione di reti mobili) alla joint venture finno tedesca Nokia Siemens Networks. Con quest’ulteriore accordo, Motorola concentra le proprie attività sulle telecomunicazioni Tetra, considerate un business sensibile (l’esercito americano nonché le forze di pubblica sicurezza usano questo standard) negli USA e non solo, cedendo a Google la parte relativa alla realizzazione e commercializzazione di telefoni, smartphone e Tablet. Google, in questo modo, entra in possesso di un pacchetto brevetti particolarmente ampio oltre a trasformarsi in un produttore di telefonia, in diretta concorrenza di Apple, anche se con un’eccezione: Motorola Mobility porta in dote delle fabbriche (anche sul territorio USA) a differenza di Apple che è una società “fabless”. Ecco di seguito le dichiarazioni del Dipartimento di Giustizia Americano In light of the importance of this industry to consumers and the complex issues raised by the intersection of the intellectual property rights and antitrust law at issue here, as well as uncertainty as to the exercise of the acquired rights, the division continues to monitor the use of SEPs in the wireless device industry, particularly in the smartphone and computer tablet markets
View original post here:
Google acquista Motorola Mobility: arriva l’OK di EU e USA