Uno studio recente ha rivelato che, contrariamente a quanto sostenuto più volte dalle maggiori etichette discografiche “e forse contrariamente alla logica”, la pirateria BitTorrent ha una correlazione diretta nell’aumento delle vendite degli album. Tra il maggio 2010 e gennaio 2011, il professore della State University in North Carolina ha rintracciato statistiche di download di BitTorrent per i nuovi album prima delle loro uscite.
Continued here:
Uno studio mostra che la pirateria proveniente da BitTorrent aumenta le vendite dei singoli album





Oramai che molti siti di file sharing sono chiusi od irraggiungibili una delle poche alternative rimaste per scaricare quello che desideriamo sono rimasti i torrent .La maggior parte per scaricare i propri file utilizza il client µTorrent ma spesso riscontra problemi legati alla velocita’;il download infatti spesso e’ lento e per scaricare file pesanti e’ necessario parecchio tempo.
In questo articolo voglio parlarvi riguardo ad una applicazione mobile che ci consente di scaricare file dal nostro Android .Il nome e’ Ttorrent Lite e’ scaricabile gratuitamente e utilizza le reti BitTorrent come principio di funzionamento. Scaricare tutti i file che vogliamo non sara’ piu’ un problema per noi ed i nostri dispositivi Android .Semplice da utilizzare per installarlo ci basta scaricare dal market l’applicazione a questo link;una volta fatto questo la lanciamo e cominciamo a ricercare i file dalla barra di ricerca(quella con le lente).Arrivati qui il programma ci richiede di installare una estensione che permette a Ttorrent di collegarsi ai vari motori di ricerca.Dopo avere fatto questo in pratica e’ come se scaricassimo file da Emule .L’impostazione di default di Ttorrent e’ quella di collegarsi alla rete tramite connessione wi-fi ;quindi per utilizzarlo a casa nostra dovremmo disporre di una connessione wireless ,mentre se si intende farlo funzionare con connessione 3G bisogna cambiare le impostazioni.In questo ultimo caso consiglio di fare massima attenzione a non “sforare” il limite di download dell’operatore telefonico.Una caratteristica importante e molto utile e’ che Ttorrent salva i file che abbiamo scaricato direttamente nella memoria Sd del nostro smartphone,cosi’ facendo risparmiamo prezioso spazio su nostro device.Ttorrent e’ disponibile in 2 versioni:una e’ free mentre l’altra e’ a pagamento,con quest’ultima non ci sono limiti ai download e costa meno di 3 €. 
Un utente di The Pirate Bay ha dimostrato quanto sia efficiente l’uso di collegamenti magneti per il proprio sito. Il mese scorso è stato riportato che The Pirate Bay aveva iniziato la propria strategia di utilizzare i link magnetici, come il metodo predefinito per avviare i download, un’iniziativa volta a rendere più facile per il sito, il sostenere la propria funzione, poichè non ospita nessun file. L’altro vantaggio è la dimensione di ogni lista torrent, come un utente di Pirate Bay ha dimostrato. 
Dato che abbiamo visto nei precedenti articoli le caratteristiche del servizio Amazon S3 e di come memorizzare i nostri dati sul cloud sia utilizzando l’interfaccia grafica detta console AWS e sia con dei semplici scripts PHP, oggi volevo farvi presente che esiste la possibilità di risparmiare banda e quindi costi sul servizio S3 usando la feature messa a disposizione da amazon S3 per il protocollo BitTorrent, ovviamente questo conviene solamente quando vogliamo distribuire dei contenuti di grosse dimensione ad un vasto pubblico. BitTorrent: Per chi non sapesse come funziona questa protocollo riporto qui di seguito un’estratto di wikipedia: A differenza dei tradizionali sistemi di file sharing, l’obiettivo di BitTorrent è di realizzare e fornire un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download), sia che lo stiano inviando (upload). Si tratta quindi di un meccanismo per coordinare in automatico il lavoro di numerosi computer, ottenendo il massimo beneficio possibile per tutti.
In giro per la rete ce ne sono a migliaia e tutti promettono di fare miracoli…di cosa sto parlando?dei famosi client torrent che permettono di scaricare qualsiasi cosa che ci serve.In questo articolo ve ne voglio segnalare uno in particolare che mi e’ sembrato m,olto piu’ leggero e performante di altri: Tixati .E’ un client torrent che addirittura non ha la necessita’ di installare il Java e neppure il .Net e tra le sue migliori caratteristiche ha quella di non presentare pubblicita’ invasiva sul nostro desktop dopo averlo installato come popup e banner.Appena lanciamo Tixati ci chiede come e dove vogliamo salvare e file e la porta alla quale si deve connettere(lasciate di default se non siete sicuri). Ecco fatto ora siamo pronti gia’ a scaricare quello che desideriamo,basta solo cliccare su “add” oppure trasciniamo il file che ci interessa nella barra di Tixati .Un attimo e possiamo vedere che inizia lo scaricamento mentre nella parte inferiore del programma troviamo tutta una serie di informazioni utili:le caratteristiche del file in download,la banda utilizzata,i trackers e tanto altro ancora. Qui vi e’ una guida per potere configurare al meglio Tixati (in inglese)

Breve guida su come configurare e velocizzare utorrent , in modo da sfruttare al meglio la nostra connessione ADSL! Anche se a dir la verita le nuove versioni di utorrent già sono ottimizzate di suo, comunque qualche piccolo accorgimento ancora si può fare. Per prima cosa dobbiamo sapere che tip di ADSL abbiamo per calcolarci i limiti di uploap, per capirci meglio facciamo un esempio di avere un ADSL 4 mega in download e 256 kb/s in uplpad e andiamo a calcolarci il limite di Upload dividendo 256 per 8 quindi ci darà quato risultato: 256/8 = 32Kb/s a questo punto abbiamo calcolato il limite massimo di upload che è pari 32kb/s. Ora avviamo utorrent e andiamo nel menu “ Impostazioni” con la combinazioni di tasti Ctrl+P o attraverso il menu “ Opzioni » Impostazioni” per trovarci nella scheda “ Generale” dove lasceremo tutto a default come in fig. 







